Chicco Cup
Torneo di calcetto (tre contro tre) appassionatamente interpretato da cugini ed amici fin dal 1991!

Segno dei tempi

Alcuni elementi inequivocabili ci ricordano, impietosi, che il tempo passa per tutti...
Non ci riferiamo alle caratteristiche individuali dei giocatori quali: i capelli bianchi di Pietro, quelli radi di Roberto, la pancia del Turry, il cambio "look" di Carletto, la statura di Nicolò, ecc.
Piuttosto vogliamo ricordare in questa pagina le innovazioni che i tempi moderni hanno condotto sul terrazzo di via Barrili.

I mezzi di comunicazione

E' difficile a distanza di 17 anni credere al modo in cui comunicavamo durante le prime edizioni della Chicco Cup. Nessuno di noi aveva il telefono cellulare, nessuno scriveva e-mail, internet non esisteva ed un sito web nessuno immaginava neanche cosa potesse essere.
L'organizzazione di tutto il torneo si basava principalmete su dei foglietti di carta. Potremmo oggi ironicamente definirli i "nostri pizzini".
Il "boss della Chicco" (Stefano) distribuiva a mano, a tutti i possibili giocatori che incontrava di passaggio in giardino, un foglietto con il quale chiedeva di esprimere le proprie indicazioni circa i giorni e le ore in cui giocare. Raccolti i foglietti con le preferenze dei giocatori, in accordo con pochi altri cugini, sorteggiava le squadre, stilava il calendario e la Chicco iniziava.
Ovviamente esistevano i telefoni fissi e le catene telefoniche funzionavano piuttosto bene, ma quando vi era un ritardo o un imprevisto capitava di giocare in due, di annullare le partite ovvero attendere per ore in giardino nella completa ignoranza.
Tutti i dati circa l'andamento del torneo venivano poi raccolti su di un quaderone a quadretti scritto a mano.
Verso il 1999/2000 apparvero le prime tabelle con il calendario e le classifiche redatte con il computer che venivano affisse sul portone verde di via Barrili 4.
Nel nuovo millennio la diffusione dei cellulari prima e delle e-mail dopo ha facilitato molto l'organizzazione delle partite.
Dal 2003 esiste questo sito internet interamente dedicato alla Chicco Cup.

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Le reti di protezione:

Quanti palloni ci saranno negli orti della ferrovia al di là del muro di via Tripoli? Tanti, tantissimi.
Il problema più grosso del campo di gioco della Chicco è quello di non avere una recinzione stabile ed adeguata a contenere i palloni calciati male che spesso finiscono negli orti dei ferrovieri.
I primi anni del torneo cercavamo di recuperne il più possibile con l'aiuto di qualche pensionato ferroviere che ci apriva il portoncino di fronte alla Standa (la BM) o che ce li riportava in giardino.
Poi all'inizio del 2000 grazie alla prodiga iniziativa di Angelo abbiamo issato le prime reti di recinzione.
Angelo si era infatti procurato delle reti arancioni per raccogliere le olive e con l'aiuto di alcune canaline di plastica (di quelle utilizzate dagli elettricisti) avevamo montato la prima protezione per le palline.
Le reti originali sono durate parecchi anni grazie ad un opera di rammendo ed alla sostituizione delle canaline con dei pali di legno. Nel 2005 le vecchie reti sono state sostituite con delle reti da ponteggio regalateci da Guido un amico di Pietro che ha una ditta di carpenteria.
Nel 2006 il Matica (altro amico di Pierto) della ditta www.ALLCOS.it serramenti di Sturla ci ha donato dei profilati in alluminio di 3,5 mt che oggi sostituiscono i precenti pali di sostegno.

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Il sito internet

Grazie all'iniziativa di Pietro dal 2003 esiste il sito internet. Il primo dominio utilizzato fu www.canedagarage.it questo nome bizzarro trova la sua origine....

a presto per una descrizione più accurata...


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L'illuminazione del terrazzo

Dal 2007 il campo di gioco è stato dotato di un impianto di illuminazione che garantisce al suolo un'irradiazione di circa 100 lumex. Luce sufficiente per disputare incontri di calcio della FIGC con al massimo 2000 spettatori. Possiamo dunque stare tranquilli.

a presto per una descrizione più accurata.....

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